Domenica con la Santissima Trinità

Padre, Figlio e Spirito Santo: un solo Dio, un Amore infinito
Ogni preghiera cristiana può cominciare con un gesto piccolissimo.
La mano sale alla fronte, scende al petto, raggiunge le spalle e pronunciamo:
«Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.»
Lo facciamo così spesso che rischiamo quasi di non accorgerci più di ciò che stiamo dicendo.
Eppure in quelle poche parole è racchiuso il mistero più grande della nostra fede.
Dio è Padre.
Dio è Figlio.
Dio è Spirito Santo.
Tre Persone divine.
Un solo Dio.
Non tre dèi vicini tra loro, ma un unico Dio: Padre, Figlio e Spirito Santo, distinti e inseparabili.
E soprattutto un Dio che non rimane lontano.
Un Dio che desidera farci entrare nella sua stessa vita d’amore.
❤️ Dio non è solitudine
Quando pensiamo a Dio potremmo immaginarlo lontano, immobile, sopra di noi.
La Santissima Trinità ci rivela invece qualcosa di meraviglioso:
nel cuore stesso di Dio c’è comunione.
Il Padre ama il Figlio.
Il Figlio vive rivolto al Padre.
Lo Spirito Santo è nella comunione eterna dell’amore divino.
Dio non ha semplicemente amore.
Dio è Amore.
Questo significa che siamo stati creati da un Dio che conosce perfettamente la relazione, la comunione, il dono.
E forse proprio qui troviamo una risposta a uno dei desideri più profondi del nostro cuore.
Perché abbiamo tanto bisogno di amare ed essere amati?
Perché soffriamo quando una relazione si spezza?
Perché desideriamo sentirci accolti, conosciuti, appartenenti a qualcuno?
Perché siamo stati creati a immagine di un Dio che è comunione.
🏠 La Trinità vuole abitare in noi
C’è qualcosa di ancora più sorprendente.
Dio non ci chiama soltanto a contemplare il mistero della Trinità da lontano.
Desidera abitare in noi.
La vita cristiana non consiste semplicemente nel cercare un Dio che sta da qualche parte nel cielo.
Per grazia siamo chiamati a diventare dimora di Dio.
Pensiamoci.
Quando siamo in cucina.
Quando lavoriamo.
Quando accompagniamo qualcuno.
Quando ci occupiamo della nostra casa.
Quando
