Nostra Signora de La Salette

19 settembre – Una chiamata alla conversione

Il 19 settembre 1846, sulle montagne di La Salette, in Francia, due giovani pastori, Mélanie Calvat e Maximin Giraud, raccontarono di aver incontrato una “Bella Signora”.

La videro seduta su una pietra.

Il volto tra le mani.

Piangeva.

Poi si alzò e parlò loro.

Quella figura luminosa venne identificata come la Vergine Maria.

Ed è forse proprio questa l’immagine che più profondamente rimane nel cuore contemplando Nostra Signora de La Salette:

Maria che piange.

Perché piange una Madre?

Perché ama.

Le lacrime di Maria non sono un messaggio di disperazione.

Sono il dolore di una Madre che vede i propri figli allontanarsi da Dio e desidera riportarli a suo Figlio.

La Salette è quindi soprattutto una chiamata alla conversione.

Maria richiama alla preghiera, al rispetto dovuto a Dio, al

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