📖 Vangelo del giorno – Venerdì 31 luglio 2026

Matteo 13,54-58
“Un cuore chiuso non riconosce Dio.”
«E si scandalizzavano di lui… E Gesù non fece molti miracoli a causa della loro incredulità.» (Mt 13,57-58)
Gesù torna a Nazaret, il luogo dove è cresciuto. È circondato da persone che lo conoscono fin da bambino: hanno visto la sua famiglia, il suo lavoro, la sua vita semplice. Eppure proprio loro sono incapaci di riconoscere che Dio sta operando in mezzo a loro.
Non rifiutano Gesù perché manchino le sue parole o i suoi miracoli. Lo rifiutano perché pensano di conoscerlo già. Il loro cuore è prigioniero dei pregiudizi.
Anche noi rischiamo di fare lo stesso.
Quante volte il Signore passa accanto a noi attraverso una persona semplice, un consiglio ricevuto, una prova, una parola del Vangelo che abbiamo letto cento volte, eppure non ci lasciamo più sorprendere?
L’abitudine può spegnere lo stupore. Possiamo conoscere molte preghiere, frequentare la chiesa, ascoltare il Vangelo ogni giorno, ma se il cuore smette di aprirsi, anche la grazia trova una porta socchiusa.
Il Vangelo di oggi ci invita a custodire uno sguardo nuovo. Dio ama servirsi di ciò che è umile, ordinario e nascosto. Proprio lì desidera incontrarci.
Il problema non è che Dio smetta di operare; il problema è quando noi smettiamo di credere che Egli possa ancora sorprenderci.
Ogni giorno è un’occasione per dire:
“Signore, liberami dall’abitudine. Donami un cuore semplice, capace di riconoscere la tua presenza anche nelle piccole cose.”
Non lasciamo che la familiarità con la fede diventi indifferenza. La santità nasce ogni volta che ci lasciamo stupire da Cristo.
🙏 Preghiera
Signore Gesù,
apri i miei occhi perché sappia riconoscerti ogni giorno.
Liberami dai pregiudizi, dall’abitudine e dalla superficialità.
Fa’ che il mio cuore rimanga docile alla tua grazia
e pronto ad accogliere ogni dono che desideri concedermi.
Amen.
