📖 VANGELO DEL GIORNO

Sabato 29 agosto 2026
Marco 6,17-29
«Giovanni infatti diceva a Erode: “Non ti è lecito tenere con te la moglie di tuo fratello”.»
Il Vangelo di oggi è duro.
Non ci porta davanti a una guarigione, a una parabola consolante o a una folla che ascolta Gesù.
Ci conduce dentro un palazzo, durante un banchetto, e ci racconta la morte di un uomo che aveva avuto il coraggio di dire la verità.
Giovanni Battista.
La voce che aveva gridato nel deserto continua a parlare anche davanti a Erode.
E proprio perché non accetta di tacere, paga con la vita la propria fedeltà.
Ma dietro questa pagina drammatica c’è una domanda che riguarda profondamente anche noi:
quanto siamo disposti a rimanere fedeli alla verità quando la verità diventa scomoda?
🕯️ UNA VOCE CHE NON SI LASCIA COMPRARE
Giovanni avrebbe potuto tacere.
Avrebbe potuto pensare:
Non mi riguarda.
Avrebbe potuto scegliere parole più comode per non mettere in pericolo la propria vita.
Invece dice a Erode ciò che nessuno probabilmente voleva dirgli:
«Non ti è lecito.»
Giovanni non parla per umiliare.
Non cerca lo scontro.
Non vuole dimostrare di essere migliore.
Parla perché appartiene a Dio e la sua missione è testimoniare la verità.
Questa è una differenza importante anche per noi.
Essere cristiani non significa usare la verità come un’arma contro gli altri.
Significa prima di tutto lasciare che la verità trasformi la nostra vita e poi avere il coraggio di non rinnegarla.
❤️ ERODE ASCOLTAVA GIOVANNI VOLENTIERI
Nel racconto c’è un particolare sorprendente.
Erode teme Giovanni, sa che è un uomo giusto e santo e, nonostante rimanga perplesso davanti alle sue parole, lo ascolta volentieri.
Eppure questo non basta.
Si può ascoltare la Parola di Dio senza permetterle di cambiare la nostra vita.
Si può essere affascinati dal Vangelo e continuare a rimandare la conversione.
Si può sapere che una cosa è giusta e scegliere comunque il contrario.
È una possibilità che riguarda anche noi.
Quante volte comprendiamo chiaramente ciò che il Signore ci sta chiedendo e rispondiamo:
Domani.
Più avanti.
Quando sarà più facile.
Ma alcune scelte spirituali non possono essere rimandate continuamente.
La Parola non ci viene donata soltanto perché la ascoltiamo.
Ci viene donata perché diventi vita.
🍷 UN BANCHETTO E UNA PROMESSA SBAGLIATA
Erode organizza un banchetto.
Ci sono invitati, potere, prestigio, divertimento.
Poi arriva una promessa pronunciata con leggerezza.
E quella promessa diventa una trappola.
Erode comprende che la richiesta ricevuta è terribile, ma non vuole perdere la faccia davanti agli invitati.
E così sceglie l’approvazione degli uomini invece della voce della coscienza.
Quanto è attuale questo passaggio.
Anche noi possiamo sapere quale sarebbe la cosa giusta e tuttavia avere paura di ciò che penseranno gli altri.
Possiamo tacere per non essere giudicati.
Possiamo adeguarci per non sentirci diversi.
Possiamo persino tradire qualcosa di importante pur di essere accettati.
Il Vangelo oggi ci domanda:
chi guida davvero le mie scelte: Dio o lo sguardo degli altri?
✝️ GIOVANNI PERDE LA VITA, MA NON LA VERITÀ
A prima vista sembra che Erode abbia vinto.
Giovanni viene ucciso.
La sua voce viene fatta tacere.
Ma è davvero così?
Duemila anni dopo ricordiamo ancora Giovanni come profeta, precursore e martire.
Erode, invece, rimane nella memoria proprio come l’uomo che non ebbe il coraggio di seguire quella verità che aveva riconosciuto.
Giovanni perde la vita, ma conserva ciò che nessun potere può portargli via:
la fedeltà a Dio.
Il martirio cristiano ci ricorda che esistono valori più grandi persino della nostra sicurezza.
La verità.
La coscienza.
La fedeltà.
L’amore per Cristo.
🌿 E NOI, NELLA VITA DI OGNI GIORNO?
Probabilmente nessuno di noi sarà chiamato al martirio come Giovanni Battista.
Ma esistono tanti piccoli momenti nei quali dobbiamo scegliere.
Dire la verità oppure mentire.
Perdonare oppure alimentare il rancore.
Difendere una persona oppure unirci al giudizio degli altri.
Seguire la coscienza oppure cercare l’approvazione.
Rimanere fedeli a ciò in cui crediamo oppure nasconderlo perché ci vergogniamo.
Sono i nostri piccoli luoghi di testimonianza.
La santità spesso comincia proprio lì.
Non nei grandi gesti.
Ma nelle piccole fedeltà quotidiane.
❤️ «LUI DEVE CRESCERE»
Tutta la vita di Giovanni Battista è stata orientata verso Gesù.
Giovanni non cercava seguaci per sé.
Non voleva diventare il centro.
Aveva compreso la propria missione:
preparare la strada al Signore.
E questa può diventare anche la nostra preghiera:
Gesù, diminuisca ciò che in me cerca continuamente approvazione, riconoscimento e protagonismo.
Cresci Tu.
Nelle mie parole.
Nelle mie scelte.
Nella mia famiglia.
Nel mio modo di amare.
Nella mia vita.
Allora anche noi, nel nostro piccolo, potremo diventare una voce che prepara la strada al Signore.
🙏 PREGHIERA
Signore Gesù,
donami il coraggio di Giovanni Battista.
Insegnami ad amare la verità
senza trasformarla mai in un’arma contro gli altri.
Fa’ che sappia prima di tutto
lasciarmi correggere dalla Tua Parola.
Quando avrò paura del giudizio degli altri,
ricordami che il Tuo sguardo è ciò che conta davvero.
Quando sarò tentato di tacere per comodità,
donami parole sincere e piene di carità.
Quando comprenderò ciò che è giusto,
dammi la forza di compierlo.
Liberami dal bisogno di apparire,
di essere approvato
e di mettere me stesso al centro.
Come Giovanni Battista,
fa’ che tutta la mia vita possa dire:
«Lui deve crescere; io, invece, diminuire.»
San Giovanni Battista,
testimone fedele della verità,
prega per noi.
Gesù, confido in Te. Amen.
La Preghiera del Cuore, con Vania
