Vangelo del Giorno, Mercoledì 30 Settembre 2026 «Ti seguirò dovunque tu vada»

Il Vangelo di oggi ci mette davanti a una domanda semplice, ma capace di arrivare fino in fondo al cuore: quanto siamo davvero disposti a seguire Gesù?

Lungo la strada, un uomo si avvicina al Signore pieno di entusiasmo. Vuole seguirlo ovunque. Eppure Gesù non gli promette una vita facile, sicura o priva di difficoltà.

Gli fa capire subito che seguirlo significa essere disposti anche a lasciare le proprie sicurezze.

La fede, infatti, non è un rifugio costruito per evitare le fatiche della vita. Seguire Cristo significa affidarsi a Lui anche quando non sappiamo dove ci condurrà.

Quel “prima” che mettiamo davanti a Dio

Poi Gesù chiama un altro uomo: «Seguimi».

Ma la risposta contiene una parola che conosciamo molto bene: prima.

Prima devo sistemare questa cosa.
Prima devo risolvere quel problema.
Prima devo sentirmi pronta.
Prima devo avere più tempo.
Prima devo mettere ordine nella mia vita.

E così, senza quasi accorgercene, possiamo trascorrere molto tempo dicendo al Signore:

«Ti seguirò… ma prima…»

Non necessariamente perché non amiamo Dio. Spesso lo amiamo davvero. Ma abbiamo paura di consegnargli completamente la nostra vita.

Gesù, invece, ci invita a fidarci oggi.

Non quando saremo perfetti.
Non quando avremo meno problemi.
Non quando la nostra vita sarà finalmente tranquilla.

Oggi.

Proprio dentro la vita che abbiamo.

Mettere mano all’aratro

L’immagine con cui Gesù conclude questo Vangelo è fortissima: chi mette mano all’aratro non può continuare a voltarsi indietro.

Per tracciare un solco diritto bisogna guardare avanti.

Quante volte, invece, camminiamo con Gesù continuando a guardare ciò che abbiamo lasciato alle nostre spalle?

Guardiamo gli errori commessi, le occasioni perdute, le ferite ricevute, le persone che ci hanno fatto soffrire. Oppure rimpiangiamo una vita diversa da quella che abbiamo oggi.

Il Signore non ci chiede di cancellare il passato.

Ci chiede di non permettere al passato di impedirci di seguirlo nel presente.

Anche ciò che abbiamo sbagliato può essere consegnato alla sua misericordia. Anche una ferita può diventare luogo di grazia. Anche una strada che sembra essersi interrotta può ricominciare da Lui.

Seguire Gesù nella vita di ogni giorno

Non tutti siamo chiamati a lasciare materialmente casa, famiglia e lavoro.

Ma ogni cristiano è chiamato a lasciare qualcosa.

Forse dobbiamo lasciare un rancore.

Forse un’abitudine che ci allontana dal Signore.

Forse il bisogno di avere sempre tutto sotto controllo.

Forse una paura che da troppo tempo decide al posto nostro.

Forse dobbiamo semplicemente lasciare quella continua tentazione di rimandare la nostra conversione a domani.

Seguire Gesù significa poter dire:

«Signore, non so dove mi porterai, ma so con Chi sto camminando.»

Ed è questa la sicurezza del discepolo.

Non conoscere tutta la strada.

Ma conoscere Colui che cammina davanti a noi.

Una domanda per il cuore

Oggi possiamo fermarci qualche minuto davanti al Signore e domandarci:

Qual è il mio “prima”?

Che cosa continuo a mettere davanti alla chiamata di Gesù?

E qual è quella cosa verso cui continuo a voltarmi indietro, mentre Lui mi invita ad andare avanti?

Non dobbiamo avere paura della risposta.

Gesù non ci mostra le nostre resistenze per condannarci, ma per renderci liberi.

E forse oggi basta un piccolo passo.

Una preghiera ripresa.

Un perdono iniziato.

Una decisione rimandata.

Un momento di silenzio davanti al Signore.

Un semplice:

«Gesù, eccomi. Voglio seguirti.»

Preghiera

Signore Gesù,
Tu passi ancora oggi lungo le strade della nostra vita
e ci dici: «Seguimi».

Liberaci da tutto ciò che ci impedisce di risponderti con cuore sincero.

Quando cerchiamo sicurezze,
insegnaci a confidare in Te.

Quando diciamo continuamente “prima”,
donaci il coraggio di sceglierti oggi.

Quando ci voltiamo verso il passato,
ricordaci che la tua misericordia ci precede
e che con Te possiamo sempre ricominciare.

Prendi per mano le nostre famiglie,
custodisci chi soffre,
sostieni chi è stanco
e dona speranza a chi non riesce più a vedere la strada.

Fa’ che possiamo mettere mano all’aratro
senza paura di ciò che abbiamo davanti,
tenendo lo sguardo fisso su di Te.

Gesù, voglio seguirti.
Guidami Tu.

Gesù, confido in Te! ❤️

La Preghiera del Cuore, con Vania

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