Venerdì – Contempliamo la Passione del Signore

L’amore che ha scelto la Croce
Ogni venerdì la Chiesa ci invita a volgere lo sguardo verso il Calvario. Non per fermarci al dolore, ma per contemplare l’amore più grande che sia mai stato donato all’umanità.
La Croce non è il segno della sconfitta di Gesù. È il trono dal quale Cristo regna con la forza dell’amore. Mentre il mondo vede fallimento, Dio rivela la sua misericordia. Mentre gli uomini inchiodano il Figlio, il Figlio continua ad amare.
Davanti al Crocifisso comprendiamo che non esiste sofferenza vissuta con amore che vada perduta.
Gesù avrebbe potuto scendere dalla Croce. Aveva il potere di farlo. Ma è rimasto. È rimasto per me. È rimasto per te. È rimasto per ogni uomo e ogni donna che, lungo i secoli, avrebbe cercato speranza nel suo Cuore trafitto.
Ogni piaga racconta un amore che non si arrende.
Le mani trafitte ci ricordano che Dio non smette mai di tenderci la sua mano. I piedi inchiodati ci mostrano un Signore che ha scelto di fermarsi per aspettarci. Il costato aperto diventa la porta attraverso la quale possiamo entrare nel suo Cuore.
Quante volte portiamo anche noi una croce: una malattia, una delusione, una preoccupazione per la famiglia, una ferita nascosta, una solitudine che nessuno conosce.
Gesù non ci promette una vita senza croci. Ci promette qualcosa di ancora più grande: che nessuna croce sarà portata da soli.
Quando stringiamo il Crocifisso, quando sostiamo davanti a Lui nel silenzio, scopriamo che il nostro dolore non è inutile. Unito al suo diventa preghiera, offerta, salvezza.
Per questo il venerdì non è un giorno di tristezza, ma un giorno di gratitudine.
È il giorno in cui ricordiamo quanto siamo stati amati.
Oggi fermiamoci qualche minuto davanti a un Crocifisso.
Non servono molte parole.
Lasciamo che sia Gesù a parlarci.
Guardiamo le sue mani, il suo volto, il suo Cuore.
E rispondiamo con una sola preghiera:
“Signore, se Tu hai dato tutto per me, anch’io voglio imparare ad amare come ami Tu.”
Preghiera
Gesù Crocifisso,
mi inginocchio davanti alla tua Croce.
Grazie perché hai portato il peso dei miei peccati e non hai mai smesso di amarmi.
Quando la mia croce diventa pesante, ricordami che Tu cammini accanto a me.
Donami un cuore capace di perdonare, di servire e di amare senza misura.
Fa’ che ogni venerdì rinnovi nel mio cuore la gratitudine per il tuo sacrificio e il desiderio di seguirti con fedeltà.
Amen.
Gesù Crocifisso, confido nel tuo infinito amore.
