Vangelo del Giorno – 1 agosto

La voce della verità
📖 Vangelo secondo Matteo
Mt 14,1-12
Erode fa decapitare Giovanni e i suoi discepoli annunciano la notizia a Gesù
In quel tempo, al tetrarca Erode giunse notizia della fama di Gesù.
Egli disse ai suoi cortigiani: «Costui è Giovanni il Battista. È risorto dai morti e per questo ha il potere di fare prodigi!».
Erode infatti aveva arrestato Giovanni e lo aveva fatto incatenare e gettare in prigione a causa di Erodiade, moglie di suo fratello Filippo. Giovanni infatti gli diceva: «Non ti è lecito tenerla con te!».
Benché volesse farlo morire, ebbe paura della folla, perché essa lo considerava un profeta.
Venuto il compleanno di Erode, la figlia di Erodiade danzò in pubblico e piacque tanto a Erode che egli le promise con giuramento di darle quello che avesse chiesto.
Ella, istigata da sua madre, disse: «Dammi qui, su un vassoio, la testa di Giovanni il Battista».
Il re si rattristò, ma a causa del giuramento e dei commensali ordinò che le fosse data e mandò a decapitare Giovanni nella prigione.
La sua testa venne portata su un vassoio, fu data alla fanciulla ed ella la portò a sua madre.
I suoi discepoli si presentarono a prendere il cadavere, lo seppellirono e andarono a informare Gesù.
Parola del Signore.
✨ La Parola che oggi custodisco nel cuore
«Non ti è lecito tenerla con te.» (Mt 14,4)
La voce della verità può essere soffocata dagli uomini, ma non viene mai spenta davanti a Dio.
Meditazione
Giovanni Battista è l’uomo che ha preparato la strada al Signore.
La sua vita è stata tutta orientata verso Cristo: non ha cercato il consenso degli uomini, non ha cercato gloria personale, ma ha indicato con coraggio la verità.
Davanti ad Erode, Giovanni non tace. Sa che la sua parola può costargli cara, ma sceglie di rimanere fedele a Dio.
Il suo martirio ci ricorda che la fedeltà al Signore non significa sempre avere una vita facile. A volte seguire Cristo significa attraversare incomprensioni, solitudine e prove.
Ma Dio non abbandona mai coloro che rimangono fedeli a Lui.
La morte di Giovanni sembra una sconfitta agli occhi del mondo, ma davanti a Dio diventa una vittoria: la sua voce continua ancora oggi a preparare il cuore degli uomini all’incontro con Gesù.
All’inizio di questo mese dedicato a Dio Padre, chiediamo la grazia di avere un cuore di figlio: un cuore che non teme, perché sa di essere custodito nelle mani del Padre.
Preghiera
Padre buono,
donami il coraggio di Giovanni Battista.
Aiutami a non scegliere ciò che è più facile,
ma ciò che è più vero.
Quando avrò paura, ricordami che sono tuo figlio
e che nessuna prova può separarmi dal tuo amore.
Guidami sulla strada della fedeltà
e rendi il mio cuore sempre più simile a quello di Gesù.
Amen.
