Novena allo Spirito Santo per chiedere una grazia

2° Giorno – Chiediamo i doni della Sapienza e della Pietà
🕊️ Continuiamo il nostro cammino di nove giorni davanti allo Spirito Santo, portando con noi la grazia che gli abbiamo affidato.
Forse ieri abbiamo pronunciato la nostra intenzione con grande fiducia.
Forse oggi quella stessa intenzione pesa ancora nel cuore.
Non scoraggiamoci.
La Novena non è un modo per convincere Dio a fare ciò che desideriamo: è un tempo nel quale presentiamo con fiducia la nostra domanda e, contemporaneamente, permettiamo allo Spirito Santo di trasformare il nostro cuore.
Prima di pregare, richiamiamo alla mente la grazia che stiamo chiedendo.
Poi diciamo:
“Spirito Santo, Tu conosci la mia intenzione. Io continuo ad affidartela. Donami ciò che è veramente bene per me e rendi il mio cuore docile alla volontà del Padre.”
Meditazione del secondo giorno
Sapienza e Pietà
Oggi la nostra preghiera contiene due richieste particolari:
“Chiedo i tuoi santi doni, particolarmente la sapienza e la pietà.”
La sapienza dello Spirito Santo non consiste semplicemente nel conoscere molte cose.
È qualcosa di più profondo.
È imparare a guardare la vita con gli occhi di Dio.
Noi vediamo spesso soltanto ciò che accade oggi.
Dio vede il cammino intero.
Noi vediamo una porta chiusa.
Dio può vedere una strada diversa.
Noi vediamo una preghiera che sembra non essere esaudita.
Dio conosce ciò di cui abbiamo veramente bisogno.
Per questo, mentre chiediamo una grazia, abbiamo bisogno anche del dono della Sapienza.
Possiamo dire:
“Spirito Santo, fammi desiderare ciò che Dio desidera per me.”
Il dono della Pietà
Chiediamo poi il dono della Pietà.
La pietà non è semplicemente recitare molte preghiere.
È imparare a vivere davanti a Dio con il cuore di un figlio.
È poter dire:
“Padre, mi fido di Te.”
Anche quando non comprendiamo.
Anche quando dobbiamo aspettare.
Anche quando la risposta alla nostra
