Mercoledì con San Giuseppe

La santità delle cose che nessuno vede

Ci sono giorni nei quali arriviamo alla sera e abbiamo l’impressione di non aver fatto nulla di importante.

Abbiamo preparato da mangiare, sistemato una stanza, accompagnato qualcuno, ascoltato una preoccupazione, risposto a una necessità, lavorato, aspettato, ricominciato.

Niente che meriti di essere raccontato.

Eppure proprio guardando San Giuseppe possiamo scoprire che una parte immensa della santità nasce esattamente così.

Il Vangelo non ci racconta miracoli compiuti da Giuseppe.

Non ci conserva grandi discorsi pronunciati da lui.

Non ci racconta folle radunate per ascoltarlo.

Ci mostra invece un uomo al quale Dio affida una casa.

E dentro quella casa c’erano Gesù e Maria.

🪵 Nazaret: il luogo dove l’ordinario diventò santo

Proviamo per un momento a immaginare Nazaret.

Una porta da riparare.

Il legno da lavorare.

Il pane sulla tavola.

La stanchezza alla fine della giornata.

Le preoccupazioni per il futuro.

Un bambino che cresce.

Una famiglia da proteggere.

Probabilmente, agli occhi degli abitanti del villaggio, la vita di Giuseppe sembrava assolutamente normale.

Eppure ogni volta che Giuseppe lavorava per quella casa, stava servendo Dio.

Quando preparava ciò che era necessario per Gesù, serviva Dio.

Quando proteggeva Maria, serviva Dio.

Quando provvedeva alla famiglia, serviva Dio.

Quando affrontava una giornata apparentemente uguale alla precedente, serviva Dio.

Questa è una delle lezioni più consolanti che San Giuseppe può donarci:

non abbiamo bisogno di una vita straordinaria per amare Dio in modo straordinario.

❤️ Le cose che nessuno applaude

Molto del bene che facciamo rimane nascosto.

Nessuno vede certe rinunce.

Nessuno conosce tutte le volte nelle quali scegliamo la pazienza invece di una risposta dura.

Nessuno conta i piccoli servizi compiuti dentro casa.

Nessuno sa quanto possa costare, alcune volte, continuare semplicemente ad esserci.

Ma Dio vede.

San Giuseppe non aveva bisogno che Nazaret comprendesse la grandezza della sua missione.

Gli bastava sapere per Chi stava vivendo.

Forse è proprio questa la domanda da portarci dentro oggi:

Per chi sto facendo ciò che faccio?

Perché anche il gesto più semplice cambia quando viene compiuto per amore.

Una cucina riordinata può diventare amore.

Un pasto preparato può diventare amore.

Una persona accudita può diventare amore.

Un lavoro svolto con coscienza può diventare amore.

Una parola trattenuta per non ferire può diventare amore.

Una stanchezza offerta al Signore può diventare preghiera.

🌾 Il nostro piccolo Nazaret

Forse cerchiamo Dio aspettando momenti particolari, mentre Lui ci sta aspettando proprio nelle stanze della nostra casa.

San Giuseppe ci insegna a costruire un piccolo Nazaret là dove viviamo.

Non una casa perfetta.

Non una famiglia senza problemi.

Non giornate sempre ordinate e serene.

Ma un luogo nel quale, nonostante tutto, possiamo continuare a scegliere l’amore.

Oggi allora non chiediamo necessariamente a San Giuseppe di toglierci le piccole fatiche quotidiane.

Chiediamogli qualcosa di diverso:

insegnaci a riconoscere Dio dentro di esse.

E questa sera, quando penseremo di aver trascorso una giornata qualunque, ricordiamoci di Nazaret.

Forse agli occhi del mondo non sarà successo nulla di importante.

Ma se avremo amato qualcuno un poco di più, servito senza pretendere riconoscimenti, perdonato, custodito o semplicemente perseverato…

agli occhi di Dio quella giornata non sarà stata affatto ordinaria.

🙏 Preghiera a San Giuseppe

San Giuseppe,
custode della casa di Nazaret,
insegnami la santità delle piccole cose.

Quando ciò che faccio mi sembrerà inutile,
ricordami che Dio vede anche ciò
che nessun altro vede.

Entra nella mia casa
e insegnami a servire senza cercare applausi,
ad amare senza fare calcoli,
a custodire le persone che Dio mi ha affidato.

Aiutami a trasformare
il lavoro in offerta,
la pazienza in carità,
la fatica in preghiera
e ogni piccolo gesto quotidiano
in un atto d’amore.

Fa’ della mia casa
un piccolo Nazaret,
dove Gesù sia accolto,
Maria sia amata
e Dio sia presente nelle cose semplici.

San Giuseppe, custode delle nostre case,
prega per noi.

Amen.

🌿 Nulla si antepone all’amore di Cristo.

La Preghiera del Cuore, con Vania

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