Giovedì dedicato al Santissimo Sacramento

L’istituzione dell’Eucaristia: «Fate questo in memoria di me»

Ogni giovedì il nostro cuore torna spiritualmente al Cenacolo.

È sera.

Gesù è seduto a tavola con i suoi Apostoli. Sa che la sua Passione è vicina. Sa che sta per essere tradito, arrestato e consegnato alla morte.

E proprio in quella notte, mentre l’ombra della Croce si avvicina, Gesù compie uno dei gesti d’amore più grandi della storia della salvezza:

ci dona l’Eucaristia.

Prende il pane, rende grazie, lo spezza e lo dona ai suoi discepoli.

Poi prende il calice.

Quel pane e quel vino diventano il dono di Sé stesso.

Gesù non lascia ai suoi soltanto un ricordo.

Lascia la sua Presenza.

🍞 «Questo è il mio Corpo»

Queste parole dovrebbero ancora oggi farci tremare il cuore.

Ogni volta che partecipiamo alla Santa Messa, non stiamo semplicemente ricordando qualcosa accaduto duemila anni fa.

Cristo si rende realmente presente nell’Eucaristia.

Quel Gesù che camminava sulle strade della Galilea, che guariva i malati, perdonava i peccatori, consolava gli afflitti e accoglieva gli ultimi è lo stesso Gesù che incontriamo nel Santissimo Sacramento.

E questo cambia completamente il modo di entrare in una chiesa.

Davanti al Tabernacolo c’è Qualcuno che ci aspetta.

❤️ Un Dio che decide di rimanere

Forse il significato più commovente dell’Eucaristia è racchiuso proprio qui:

Gesù non ha voluto lasciarci soli.

Sapeva quanto saremmo stati fragili.

Conosceva già le nostre paure, le nostre cadute, le giornate nelle quali avremmo avuto bisogno semplicemente di sederci davanti a Lui senza riuscire nemmeno a trovare le parole.

E allora ha scelto di rimanere.

Nel silenzio del Tabernacolo.

Nell’Ostia consacrata.

Nella Santa Messa.

Nell’Adorazione Eucaristica.

Piccolo, nascosto, umile.

Il Re dell’universo si nasconde sotto l’apparenza del pane perché nessuno abbia paura di avvicinarsi a Lui.

🕯️ Tornare al Cenacolo

Ogni Santa Messa ci riporta misteriosamente a quella notte.

Sentiamo ancora risuonare:

«Fate questo in memoria di me».

E da quel comando nasce la vita eucaristica della Chiesa.

Da secoli, in cattedrali immense e in piccolissime cappelle, nelle città e nei monasteri, davanti a folle di fedeli oppure a poche persone raccolte in silenzio, la Chiesa continua a celebrare ciò che Cristo affidò agli Apostoli.

Il mondo cambia.

Gli imperi sorgono e scompaiono.

Le generazioni passano.

Eppure sull’altare continua ad esserci Gesù Eucaristia.

🙏 Quando non sappiamo più pregare

Ci sono giorni nei quali abbiamo molte parole da dire a Dio.

E altri nei quali non ne abbiamo nessuna.

Anche allora possiamo andare davanti al Santissimo.

Non occorre sempre parlare.

Possiamo semplicemente stare.

Guardare Gesù e lasciarci guardare da Lui.

Possiamo dirgli:

«Gesù, sono qui.»

E forse basta.

L’adorazione non consiste nel riempire ogni minuto di parole. È anche imparare a restare alla presenza di Colui che ci ama.

❤️ «Per voi»

Nell’Eucaristia c’è una parola che non dovremmo dimenticare:

per voi.

Cristo si dona.

Per te.

Per me.

Per ogni uomo.

Quando ci sentiamo poco amati, dimenticati, stanchi o indegni, possiamo guardare l’Eucaristia e ricordare:

Dio mi ha amato fino a donare Sé stesso per me.

Non esiste amore più grande.

🌾 Il proposito di questo giovedì

Oggi proviamo a fare una piccola visita a Gesù Eucaristia, se ne abbiamo la possibilità.

Anche soltanto cinque minuti.

Entriamo in chiesa, facciamo silenzio e diciamo:

«Gesù, sono venuta perché credo che Tu sei qui.»

E se non possiamo raggiungere una chiesa, possiamo fare una comunione spirituale e rivolgere il nostro cuore verso il Tabernacolo più vicino.

Facciamo del giovedì un piccolo appuntamento d’amore con Gesù Eucaristia.

🙏 Preghiera a Gesù Eucaristia

Gesù Eucaristia,
Pane vivo disceso dal Cielo,
oggi voglio fermarmi davanti a Te.

Non ho bisogno di molte parole.

Tu conosci già tutto ciò che porto nel cuore:
le mie gioie,
le mie paure,
le mie ferite,
le persone che amo
e tutto ciò che non riesco nemmeno a spiegare.

Grazie perché nell’Ultima Cena
hai scelto di non lasciarci soli.

Grazie perché continui a rimanere con noi
nel Santissimo Sacramento.

Aumenta la mia fede nella Tua presenza.

Fa’ che non passi davanti a un Tabernacolo
senza ricordare Chi mi sta aspettando.

Donami fame dell’Eucaristia,
amore per la Santa Messa
e desiderio di trascorrere tempo davanti a Te.

Rimani con me, Gesù.

E insegnami a rimanere con Te.

Amen.

❤️ Gesù Eucaristia, io credo, adoro, spero e Ti amo.

Gesù, confido in Te!

La Preghiera del Cuore, con Vania

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *