Vangelo del Giorno Sabato 3 Ottobre 2026 «Rallegratevi perché i vostri nomi sono scritti nei cieli»

Nel Vangelo di oggi i settantadue discepoli tornano pieni di gioia. Hanno visto il male arretrare, hanno sperimentato la forza del nome di Gesù e raccontano entusiasti ciò che è accaduto.
Ma Gesù conduce il loro cuore ancora più in profondità:
«Non rallegratevi però perché i demòni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto perché i vostri nomi sono scritti nei cieli».
È una parola meravigliosa anche per noi.
Gesù ci ricorda che la nostra gioia più grande non deve dipendere da ciò che riusciamo a fare, dai risultati che otteniamo, dall’approvazione degli altri o dai successi che possiamo vedere.
La nostra gioia nasce prima di tutto da una certezza: apparteniamo a Dio.
Il nostro nome è conosciuto da Lui.
Quando nessuno vede la nostra fatica, Dio la vede.
Quando una preghiera sembra non ottenere risposta, Dio l’ascolta.
Quando compiamo nel silenzio un gesto d’amore, Dio lo raccoglie.
Quando attraversiamo giorni difficili e continuiamo comunque a fidarci di Lui, nulla va perduto.
Poi Gesù esulta nello Spirito Santo e rende grazie al Padre perché i misteri del Regno vengono rivelati ai piccoli.
Essere “piccoli” davanti a Dio non significa essere deboli o insignificanti. Significa presentarsi davanti a Lui senza maschere, riconoscendo di avere bisogno della sua grazia.
Il cuore semplice sa ancora meravigliarsi.
Sa inginocchiarsi.
Sa dire: «Signore, senza di Te non posso nulla».
E forse oggi Gesù ci invita proprio a questo: smettere per un momento di misurare la nostra vita attraverso ciò che abbiamo ottenuto e ricordare ciò che siamo davanti a Dio.
Siamo figli amati.
Il mondo può dimenticare il nostro nome.
Gli uomini possono non comprendere le nostre fatiche.
Possiamo perfino attraversare momenti nei quali ci sembra di non contare nulla.
Ma nel cuore di Dio il nostro nome rimane scritto.
🙏 Preghiera
Signore Gesù,
liberami dal bisogno di cercare continuamente risultati, riconoscimenti e conferme.
Donami un cuore piccolo e semplice,
capace di riconoscere la presenza del Padre nelle piccole cose di ogni giorno.
Quando mi sento dimenticato, ricordami che Tu conosci il mio nome.
Quando mi sento inutile, ricordami che sono prezioso ai tuoi occhi.
Quando la mia preghiera sembra povera, insegnami a offrirla comunque con fiducia.
Fa’ che la mia gioia più profonda non dipenda da ciò che possiedo o riesco a fare,
ma dalla certezza di appartenere a Te.
E un giorno, Signore, concedimi la gioia di contemplare pienamente ciò che oggi posso vedere soltanto con gli occhi della fede.
Gesù, confido in Te! ❤️
