Vangelo del Giorno – Lunedì 17 agosto 2026

📖 Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 19,16-22)
Nel Vangelo di oggi un uomo si avvicina a Gesù con una domanda che nasce dal profondo del cuore: «Maestro, che cosa devo fare di buono per avere la vita eterna?»
È una domanda grande. È la domanda di chi non vuole semplicemente vivere, ma desidera capire per che cosa vale davvero la pena vivere.
Gesù gli ricorda i comandamenti. L’uomo risponde di averli osservati, ma sente che ancora gli manca qualcosa:
«Che cosa mi manca ancora?»
Ed è proprio qui che il Vangelo entra anche nella nostra vita.
🌿 «Che cosa mi manca ancora?»
Quest’uomo non è una persona cattiva. Non vive lontano da Dio. Osserva i comandamenti, cerca il bene, desidera la vita eterna.
Eppure sente che tutto questo non gli basta.
Può succedere anche a noi.
Possiamo pregare, partecipare alla Messa, recitare il Rosario, compiere le nostre devozioni, cercare di essere buoni e fedeli. E tuttavia può rimanere dentro di noi una domanda silenziosa:
«Signore, che cosa mi manca ancora?»
Forse è proprio questa una delle domande più belle da portare oggi nella preghiera.
Non per accusarci. Non per pensare che ciò che facciamo non abbia valore. Ma per permettere a Gesù di mostrarci quel piccolo spazio del cuore che ancora non siamo riusciti a consegnargli.
🤍 Gesù chiede il cuore
Gesù dice all’uomo:
«Se vuoi essere perfetto, va’, vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; e vieni! Seguimi!»
Gesù non gli sta semplicemente chiedendo di rinunciare alle ricchezze.
Gli sta chiedendo qualcosa di molto più profondo:
«Ti fidi di me abbastanza da lasciarmi diventare il tuo vero tesoro?»
Il problema non sono soltanto le cose che possediamo. Esistono tante ricchezze alle quali possiamo aggrapparci: le nostre sicurezze, le abitudini, il bisogno di controllare tutto, il giudizio degli altri, i progetti, le paure, perfino alcune immagini che abbiamo costruito di noi stessi.
E Gesù passa accanto a ciascuno di questi attaccamenti e ci dice:
«Vieni! Seguimi!»
Non dice soltanto: lascia.
Dice soprattutto: seguimi.
La rinuncia cristiana non è mai un vuoto. Lasciamo qualcosa perché abbiamo trovato Qualcuno.
🕊️ Quando non riusciamo a lasciare
Il Vangelo termina con un’immagine triste:
«Udita questa parola, il giovane se ne andò, triste; possedeva infatti molte ricchezze.»
Era arrivato da Gesù cercando la vita eterna e se ne va triste.
Gesù gli aveva indicato la strada della libertà, ma lui non riesce ancora a percorrerla.
Forse qualche volta siamo anche noi quell’uomo.
Sentiamo che Dio ci invita a cambiare qualcosa, a perdonare, a rinunciare a un’abitudine, a fidarci maggiormente di Lui, a condividere, a donarci di più.
E scopriamo di non esserne capaci.
Ma anche questa scoperta può diventare preghiera.
Possiamo semplicemente dire:
«Gesù, vorrei seguirti, ma questa cosa faccio ancora fatica a lasciarla. Aiutami Tu.»
Il Signore può iniziare proprio da lì.
✨ Il vero tesoro
Il mondo ci insegna ad accumulare.
Gesù ci insegna a liberarci.
Il mondo dice: sarai al sicuro quando avrai abbastanza.
Gesù dice: «Seguimi.»
E forse oggi non ci viene chiesto di abbandonare materialmente ogni cosa. Ma certamente possiamo domandarci:
Che cosa occupa nel mio cuore il posto che dovrebbe appartenere a Dio?
Potrebbe essere una preoccupazione.
Una paura.
Una ferita che continuiamo a stringere.
Un desiderio al quale abbiamo legato tutta la nostra felicità.
Una sicurezza alla quale non vogliamo rinunciare.
Presentiamola oggi a Gesù.
Non dobbiamo necessariamente riuscire a lasciarla immediatamente.
Possiamo iniziare semplicemente aprendogli le mani e dicendo:
«Signore, questa è la mia ricchezza. Questa è la cosa alla quale faccio fatica a rinunciare. Ma desidero che Tu sia più importante di tutto.»
È così che comincia la libertà.
🙏 Preghiera
Signore Gesù,
anch’io oggi vengo davanti a Te
e Ti domando:
«Che cosa mi manca ancora?»
Mostrami ciò che occupa troppo spazio nel mio cuore.
Mostrami le sicurezze alle quali mi aggrappo,
le paure che non riesco ad abbandonare,
le cose che temo di consegnarti.
Non permettere che io mi allontani triste da Te.
Se non riesco ancora a lasciare qualcosa,
prendimi per mano
e insegnami lentamente la libertà.
Fa’ che il mio tesoro non siano le cose che possiedo,
ma la certezza di appartenere a Te.
Dammi il coraggio di ascoltare ogni giorno
la tua voce che mi dice:
«Vieni! Seguimi!»
E insegnami a rispondere:
Eccomi, Signore. Mi fido di Te.
Amen.
Gesù, confido in Te! ❤️
