Santo del giorno – 2 settembre

Sant’Antonino di Apamea, martire
La fedeltà a Cristo che non cede davanti alla paura
Oggi la Chiesa ci invita a volgere lo sguardo verso Sant’Antonino di Apamea, giovane martire dei primi secoli cristiani.
Di molti martiri antichi conosciamo pochi particolari. Il tempo ha custodito soprattutto ciò che davvero conta: la loro fedeltà a Cristo.
Antonino appartiene a quella schiera di cristiani che non considerarono la fede semplicemente una parte della propria vita, ma il centro stesso della loro esistenza.
Quando professarsi cristiani poteva significare persecuzione, sofferenza e persino morte, egli non rinnegò il Signore.
La palma che accompagna tradizionalmente l’immagine dei martiri non è il simbolo di una sconfitta, ma di una vittoria: quella di chi ha preferito perdere tutto piuttosto che perdere Cristo.
Una fede che costa
Noi probabilmente non saremo chiamati al martirio del sangue.
Eppure esiste anche una fedeltà quotidiana che può costare.
Costa scegliere la verità quando sarebbe più comodo tacere.
Costa perdonare quando siamo stati feriti.
Costa continuare a pregare quando non sentiamo nulla.
Costa rimanere fedeli al Vangelo quando ciò che ci circonda sembra suggerire il contrario.
Costa amare quando siamo stanchi.
Sant’Antonino ci ricorda che la fede cristiana non è soltanto consolazione. È anche scelta, perseveranza e testimonianza.
Non significa cercare la sofferenza, ma decidere che nessuna difficoltà avrà l’ultima parola sul nostro rapporto con Dio.
I piccoli martìri della vita quotidiana
La parola “martire” significa anche testimone.
Questo rende la testimonianza di Sant’Antonino sorprendentemente vicina alla nostra vita.
Possiamo testimoniare Cristo nella nostra casa.
Possiamo farlo nella pazienza verso chi vive accanto a noi, nella cura di chi ha bisogno, nell’onestà, nella preghiera, nella capacità di chiedere perdono e nella scelta di non rispondere al male con altro male.
Ci sono sacrifici che nessuno vede.
Rinunce conosciute soltanto da Dio.
Preghiere recitate mentre siamo stanchi.
Gesti d’amore compiuti senza ricevere ringraziamenti.
Anche questa può diventare un’offerta.
Non dobbiamo necessariamente fare cose straordinarie per appartenere completamente a Cristo.
Dobbiamo imparare a fare con amore le cose che ci vengono affidate ogni giorno.
Non vergognarsi di appartenere a Cristo
Sant’Antonino ci pone anche una domanda:
Quanto spazio concedo a Gesù nella mia vita quando sono davanti agli altri?
È relativamente facile pregare quando siamo soli. Più difficile può essere vivere apertamente secondo il Vangelo.
La testimonianza cristiana, però, non ha bisogno di essere rumorosa o aggressiva.
Possiamo testimoniare Cristo con dolcezza.
Con una parola buona.
Con una scelta coerente.
Con un segno della croce fatto con semplicità.
Con il coraggio di dire: «Pregherò per te».
Con una vita nella quale gli altri possano intuire che la nostra speranza viene da Qualcuno più grande di noi.
Sant’Antonino, insegnaci la fedeltà
Oggi chiediamo al santo martire di intercedere soprattutto per chi vive la propria fede in mezzo alle difficoltà.
Per i cristiani perseguitati.
Per chi viene deriso a causa della propria fede.
Per chi attraversa una prova e sente vacillare la propria fiducia.
E anche per noi, perché nelle piccole prove quotidiane possiamo imparare a dire:
«Signore, qualunque cosa accada, voglio rimanere con Te».
🙏 Preghiera
Sant’Antonino di Apamea,
testimone fedele di Cristo,
tu che non hai rinnegato il Signore
nel momento della prova,
intercedi per noi.
Ottienici una fede semplice ma salda,
un cuore capace di perseverare
e il coraggio di vivere il Vangelo
anche quando costa.
Sostieni i cristiani perseguitati,
consola chi soffre per la propria fede
e accompagna coloro che stanno attraversando
un momento di dubbio o di oscurità.
Aiutaci a trasformare
le piccole rinunce,
le fatiche,
le incomprensioni
e i sacrifici della nostra giornata
in un’offerta d’amore a Dio.
Fa’ che non ci vergogniamo mai di Cristo
e che la nostra vita possa dire,
anche senza molte parole:
«Gesù è il mio Signore e in Lui confido».
Sant’Antonino di Apamea, martire,
prega per noi.
Amen.
La Preghiera del Cuore, con Vania
