29 luglio – Santi Marta, Maria e Lazzaro

Una casa dove Gesù si sente atteso
Betania non era un luogo importante agli occhi del mondo. Era una piccola casa, una famiglia semplice, tre fratelli che amavano profondamente il Signore. Eppure proprio lì Gesù trovava ristoro, amicizia e affetto.
Marta, Maria e Lazzaro ci mostrano che la santità può essere vissuta in modi diversi, ma sempre orientati verso lo stesso amore.
Marta ci insegna la generosità del servizio. Le sue mani sono sempre occupate, ma il suo cuore desidera soltanto accogliere il Maestro. Ogni nostro lavoro, se compiuto con amore, può diventare preghiera.
Maria ci ricorda il valore del silenzio e dell’ascolto. Seduta ai piedi di Gesù, sceglie ciò che non passa: la sua Parola. In un mondo pieno di rumore, ci invita a fermarci e a lasciare che Cristo parli al nostro cuore.
Lazzaro è il testimone della speranza. La sua stessa vita proclama che Gesù è il Signore della vita e che nemmeno la morte può separare chi appartiene a Lui.
Questa famiglia ci insegna che una casa diventa veramente cristiana quando Cristo ne è il centro. Non servono grandi mezzi né imprese straordinarie. Basta aprirgli la porta ogni giorno, lasciargli un posto nella nostra tavola, nelle nostre decisioni, nelle nostre gioie e nelle nostre prove.
Domandiamoci oggi: la mia casa è un luogo dove Gesù si sente accolto? Nelle mie parole, nelle mie relazioni e nelle mie scelte c’è spazio per Lui?
Affidiamo le nostre famiglie ai santi Marta, Maria e Lazzaro, perché ogni casa possa diventare una piccola Betania, dove regnano la fede, la carità e la pace.
Preghiera
Santi Marta, Maria e Lazzaro,
insegnateci ad amare Gesù come lo avete amato voi.
Donate alle nostre famiglie il gusto del servizio, il silenzio dell’ascolto e la speranza che nasce dalla fede.
Fate della nostra casa un luogo in cui Cristo sia sempre il benvenuto e il cuore trovi pace nella sua presenza.
Amen.
