
Angelus
La preghiera che ricorda l’Incarnazione del Signore
L’Angelus è una delle più belle preghiere della tradizione cristiana dedicate al mistero dell’Incarnazione.
Tradizionalmente viene recitato al mattino, a mezzogiorno e alla sera, quasi a interrompere per qualche istante le occupazioni della giornata per riportare il cuore a Dio.
Le sue parole ci conducono a Nazaret, nel momento in cui l’angelo Gabriele annuncia a Maria che diventerà la Madre del Salvatore.
Tre brevi soste durante il giorno per ricordare un mistero immenso:
Dio si è fatto uomo ed è venuto ad abitare in mezzo a noi.
Recitare l’Angelus significa anche imparare da Maria a rispondere ogni giorno:
«Eccomi.»
✠
🙏 Angelus
L’Angelo del Signore portò l’annuncio a Maria.
Ed ella concepì per opera dello Spirito Santo.
Ave Maria, piena di grazia,
il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne
e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio,
prega per noi peccatori,
adesso e nell’ora della nostra morte.
Amen.
Eccomi, sono la serva del Signore.
Si compia in me la tua parola.
Ave Maria, piena di grazia,
il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne
e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio,
prega per noi peccatori,
adesso e nell’ora della nostra morte.
Amen.
E il Verbo si fece carne.
E venne ad abitare in mezzo a noi.
Ave Maria, piena di grazia,
il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne
e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio,
prega per noi peccatori,
adesso e nell’ora della nostra morte.
Amen.
Prega per noi, santa Madre di Dio.
E saremo degni delle promesse di Cristo.
Preghiamo
Infondi nel nostro spirito la tua grazia, o Padre;
tu, che nell’annuncio dell’angelo
ci hai rivelato l’incarnazione di Cristo tuo Figlio,
per la sua passione e la sua croce
guidaci alla gloria della risurrezione.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.
✠
❤️ Meditiamo insieme
L’Angelus comincia con un annuncio:
«L’Angelo del Signore portò l’annuncio a Maria.»
Dio entra nella vita di una giovane donna di Nazaret e le affida qualcosa che supera ogni comprensione umana.
Maria ascolta.
Domanda.
E infine si affida.
«Eccomi, sono la serva del Signore.»
In queste parole troviamo uno dei più grandi insegnamenti della vita spirituale.
Maria non conosce tutto ciò che accadrà.
Non vede già Betlemme, la fuga in Egitto, Nazaret, il Calvario e il mattino della Risurrezione.
Eppure dice:
Eccomi.
La fede non significa conoscere anticipatamente tutta la strada.
Significa fidarsi abbastanza di Dio da compiere con Lui il passo di oggi.
Poi arriviamo al cuore dell’Angelus:
«E il Verbo si fece carne.»
Dio non è rimasto lontano.
È entrato nella nostra storia.
Ha conosciuto una casa, una famiglia, il lavoro, l’amicizia, la fame, la stanchezza, le lacrime, la sofferenza e la morte.
In Gesù, Dio è venuto ad abitare in mezzo a noi.
Per questo l’Angelus santifica così bene la giornata quotidiana.
Ci ricorda che possiamo incontrare Dio proprio dentro la vita che stiamo vivendo.
✠
📖 La Parola di Dio
L’angelo disse a Maria:
«Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra.»
Maria rispose:
«Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola.»
(Luca 1,35.38)
E nel Vangelo secondo Giovanni leggiamo:
«E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi.»
(Giovanni 1,14)
Sono proprio questi misteri che l’Angelus ci invita a custodire ogni giorno.
Dio chiama.
Maria risponde.
E Cristo entra nella storia dell’umanità.
✠
🌿 Viviamo questa preghiera
L’Angelus può diventare una piccola campana spirituale dentro la nostra giornata.
Al mattino possiamo affidare a Dio ciò che ci attende.
A mezzogiorno possiamo interrompere per pochi minuti il lavoro e le occupazioni, ricordando che Dio è presente anche nel cuore delle nostre attività.
Alla sera possiamo riconsegnargli ciò che abbiamo vissuto.
Non occorre che ogni volta ci siano condizioni perfette.
Possiamo pregare in casa.
Durante una pausa.
Prima di preparare il pranzo.
Nel mezzo del lavoro.
Persino quando la giornata è confusa.
Quando pronunciamo:
«Eccomi»
possiamo affidare al Signore proprio ciò che stiamo vivendo in quel momento.
E quando diciamo:
«Il Verbo si fece carne»
possiamo ricordare che Dio desidera abitare anche nelle cose semplicissime della nostra vita.
✠
🙏 Preghiamo
Signore Dio,
che hai scelto Maria
per accogliere nel mondo tuo Figlio Gesù,
insegnami la disponibilità del suo cuore.
Quando mi chiami attraverso le piccole responsabilità di ogni giorno,
donami la grazia di rispondere:
Eccomi.
Quando non comprendo la strada,
insegnami a fidarmi di Te.
Quando i miei progetti vengono cambiati,
aiutami a cercare la tua volontà.
Quando la giornata diventa faticosa,
ricordami che anche nelle cose più semplici
Tu puoi essere presente.
Maria, Madre del Signore,
insegnami a custodire la Parola di Dio nel cuore.
Accompagna la mia famiglia,
proteggi le persone che amo
e presenta a Gesù tutte le intenzioni che porto nella preghiera.
Fa’ che al mattino, a mezzogiorno e alla sera
io sappia interrompere almeno per qualche istante il rumore della giornata
per ricordare che Dio è vicino.
E possa anch’io imparare ogni giorno a dire:
Eccomi, Signore.
Mi fido di Te.
Si compia in me la tua volontà.
Amen.
Tre volte al giorno, fermiamoci un istante: Dio è entrato nella nostra storia e continua ad abitare in mezzo a noi.
