Padre mio, nelle tue mani affido la mia vita

Chiamare Dio Padre è uno dei doni più grandi che Gesù ci ha fatto.

Non ci ha insegnato a rivolgerci a un Dio lontano e irraggiungibile.

Ci ha insegnato a pregare dicendo:

“Padre nostro.”

Gesù ci rivela un Dio che conosce i suoi figli, ascolta la loro preghiera, vede le loro necessità e li chiama a vivere nella sua amicizia.

Pregare il Padre Eterno significa allora mettersi davanti a Lui con fiducia filiale.

Possiamo portargli tutto.

Le nostre gioie.

Le nostre paure.

La famiglia.

Le persone che amiamo.

Il nostro passato.

Il presente che stiamo vivendo.

Il futuro che ancora non conosciamo.

E dirgli semplicemente:

“Padre, eccomi. Mi fido di Te.”


🙏 Preghiera al Padre Eterno

Padre Eterno,
Dio di infinita bontà e misericordia,
eccomi davanti a Te.

Tu mi hai voluto.

Tu mi conosci.

Tu conosci ogni pensiero del mio cuore,
ogni mia gioia,
ogni mia paura,
ogni mia ferita
e ogni mia speranza.

Prima ancora che io Ti cerchi,
Tu mi attendi.

Prima ancora che io Ti parli,
Tu conosci ciò di cui ho bisogno.

Padre, oggi mi affido a Te.

Ti consegno la mia vita.

Ti consegno il mio passato,
con tutto ciò che non posso più cambiare.

Ti consegno il mio presente,
con le sue gioie
e le sue difficoltà.

Ti consegno il mio futuro,
che soltanto Tu conosci.

Ti consegno la mia famiglia.

Ti consegno le persone che amo.

Ti consegno chi soffre.

Ti consegno chi si è allontanato da Te.

Ti consegno le intenzioni
che porto nel cuore.

Padre, pensaci Tu.

Quando ho paura,
ricordami che sono tua figlia.

Quando sono scoraggiata,
ricordami che non cammino da sola.

Quando sbaglio,
dammi l’umiltà di tornare a Te.

Quando non comprendo ciò che accade,
insegnami a fidarmi.

Quando voglio controllare ogni cosa,
insegnami ad aprire le mani.

Quando ricevo una grazia,
insegnami a ringraziare.

Quando incontro qualcuno che soffre,
insegnami ad amare.

Padre Eterno,
sia fatta la tua volontà.

Non perché io debba rinunciare
a desiderare, sperare o chiedere,

ma perché credo
che la tua sapienza vede
ciò che io non riesco a vedere.

Mandami il tuo Santo Spirito.

Illumina la mia mente.

Purifica il mio cuore.

Guida le mie decisioni.

Rendimi sempre più simile
a tuo Figlio Gesù.

Fa’ che ogni giorno della mia vita
possa diventare una risposta
al tuo amore.

E quando arriverà il momento
di lasciare questa terra,

accoglimi nella tua casa,

dove ogni lacrima sarà asciugata
e potrò contemplarti per sempre.

Padre mio,
mi fido di Te.

Mi affido a Te.

Sono nelle tue mani.

Amen.


❤️ Gesù ci insegna a chiamare Dio Padre

Quando i discepoli chiedono a Gesù:

“Signore, insegnaci a pregare”

Gesù insegna loro a rivolgersi a Dio chiamandolo:

Padre.

Non è soltanto una formula.

È la rivelazione di una relazione.

In Cristo possiamo rivolgerci a Dio con la fiducia dei figli.

Per questo la preghiera cristiana non è soltanto una serie di richieste.

È prima di tutto un incontro.

Possiamo stare davanti a Dio e dire:

“Padre, sono qui.”


🌿 “Padre nostro”

Gesù non ci ha insegnato a dire soltanto:

“Padre mio.”

Ci ha insegnato:

“Padre nostro.”

Questa piccola parola cambia tutto.

Quando preghiamo non siamo mai completamente soli.

Portiamo davanti al Padre anche gli altri.

La nostra famiglia.

Gli amici.

Chi soffre.

Chi ci ha ferito.

Chi è solo.

Chi non riesce a pregare.

Chi non conosce Dio.

Pregare il Padre significa imparare lentamente ad avere un cuore più grande.


🕊️ “Abbà, Padre”

San Paolo ci ricorda una verità meravigliosa:

«Avete ricevuto lo Spirito che rende figli adottivi, per mezzo del quale gridiamo: “Abbà! Padre!”».

(Rm 8,15)

La nostra capacità di rivolgerci a Dio come Padre è opera dello Spirito Santo.

Quando facciamo fatica a sentire Dio vicino possiamo allora pregare:

“Spirito Santo, insegnami a chiamare Dio Padre.”


🤍 Il Padre conosce ciò di cui abbiamo bisogno

Gesù dice:

«Il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno prima ancora che gliele chiediate».

(cfr. Mt 6,8)

Questo non significa che sia inutile pregare.

Significa che non dobbiamo convincere Dio a interessarsi di noi.

Lui già ci conosce.

La preghiera ci permette di entrare consapevolmente in questa relazione di fiducia.

Possiamo chiedere tutto.

Ma possiamo farlo sapendo che davanti a noi c’è un Padre che già conosce il nostro cuore.


🌾 “Sia fatta la tua volontà”

Forse questa è una delle frasi più difficili della preghiera cristiana.

“Sia fatta la tua volontà.”

Non significa:

“Non desidero più nulla.”

Possiamo chiedere una guarigione.

Una soluzione.

Un lavoro.

Una conversione.

La pace nella famiglia.

Una grazia importante.

Gesù stesso nel Getsemani presenta al Padre ciò che desidera.

Ma alla fine aggiunge:

«Non sia fatta la mia, ma la tua volontà».

(Lc 22,42)

Possiamo quindi chiedere con tutto il cuore e contemporaneamente dire:

“Padre, io vedo soltanto una parte della strada. Tu la vedi tutta.”


🤲 Mettere tutto nelle mani del Padre

Ci sono situazioni nelle quali abbiamo fatto tutto ciò che potevamo.

Abbiamo parlato.

Abbiamo cercato una soluzione.

Abbiamo pregato.

Abbiamo aspettato.

E continuiamo comunque a pensare continuamente al problema.

In quei momenti possiamo compiere un piccolo gesto.

Aprire le mani.

Immaginare di deporre davanti al Padre ciò che ci preoccupa.

E dire:

“Padre, questo problema è nelle tue mani.”

Non significa smettere di fare la nostra parte.

Significa riconoscere che non siamo Dio e non possiamo controllare tutto.


🏠 Affidare la famiglia al Padre

Possiamo pregare ogni giorno per la nostra casa:

Padre Eterno,
Ti affido la mia famiglia.

Tu conosci ciascuno di noi.

Conosci le nostre differenze.

Le nostre fragilità.

Le nostre fatiche.

Le nostre gioie.

Porta pace nella nostra casa.

Aiutaci ad ascoltarci.

Insegnaci a perdonarci.

Sostieni chi è stanco.

Consola chi soffre.

Proteggi chi è lontano.

Guidaci nelle nostre decisioni.

E fa’ che nessuno di noi
si senta mai dimenticato da Te.

Padre,
custodisci la nostra famiglia
nel tuo amore.

Amen.


🌅 Preghiera del mattino al Padre

Quando ci svegliamo possiamo affidare immediatamente la giornata a Dio.

Padre,
Ti offro questo nuovo giorno.

Non so ancora
che cosa mi attende.

Ma Tu sei già presente
in ogni momento che vivrò.

Guida i miei pensieri.

Custodisci le mie parole.

Dirigi le mie azioni.

Dammi pazienza nelle difficoltà.

Carità negli incontri.

Sapienza nelle decisioni.

E fa’ che questa sera
io possa guardare la giornata
e riconoscere almeno una traccia
della tua presenza.

Padre,
cammina con me oggi.

Amen.


🌙 Preghiera della sera al Padre

Alla sera possiamo consegnare a Dio ciò che è accaduto.

Padre,
questa giornata è terminata.

Ti ringrazio per il bene
che ho ricevuto.

Perdonami per ciò
che avrei potuto fare meglio.

Ti affido le persone
che ho incontrato.

Ti affido ciò
che è rimasto incompiuto.

Ti affido le preoccupazioni
che vorrebbero seguirmi
anche durante la notte.

Ora voglio riposare.

Padre, mentre io dormo,
tutto rimane nelle tue mani.

Custodisci la mia casa
e le persone che amo.

Domani ricominceremo insieme.

Amen.


🕯️ Quando Dio sembra lontano

Ci sono momenti nei quali possiamo pregare e non sentire nulla.

Dio sembra silenzioso.

La preghiera sembra arida.

Non dobbiamo concludere che Dio ci abbia abbandonato.

La fede non dipende soltanto da ciò che sentiamo.

In quei momenti possiamo pregare semplicemente:

“Padre, oggi non riesco a sentirti vicino, ma scelgo comunque di rimanere con Te.”

Questa può essere una delle forme più profonde di fiducia.


❤️ Il Padre e il figlio prodigo

Una delle immagini più belle del Padre ci viene donata da Gesù nella parabola del figlio prodigo, o meglio del Padre misericordioso.

Il figlio si allontana.

Sbaglia.

Spreca ciò che ha ricevuto.

Poi decide di tornare.

Il padre non lo umilia.

Gli corre incontro.

Lo abbraccia.

La parabola ci ricorda che quando abbiamo peccato non dobbiamo fuggire da Dio.

Dobbiamo fare esattamente il contrario:

tornare al Padre.


✝️ Il Padre ci dona il Figlio

La più grande prova dell’amore del Padre è Gesù Cristo.

Il Vangelo dice:

«Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito».

(Gv 3,16)

Per questo la preghiera al Padre non può essere separata da Gesù.

È attraverso Cristo che conosciamo il volto del Padre.

Gesù dice:

«Chi ha visto me, ha visto il Padre».

(Gv 14,9)

Più conosciamo Gesù, più impariamo a conoscere il Padre.


🔥 Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo

La nostra fede è trinitaria.

Crediamo in un solo Dio:

Padre, Figlio e Spirito Santo.

Non sono tre dèi.

È un solo Dio in tre Persone divine.

Quando preghiamo il Padre non lasciamo da parte Gesù o lo Spirito Santo.

La preghiera cristiana è vissuta:

al Padre,
per mezzo del Figlio,
nello Spirito Santo.

Per questo possiamo iniziare e concludere la nostra preghiera con il segno della Croce:

Nel nome del Padre
e del Figlio
e dello Spirito Santo.

Amen.


🌿 Quando pregare il Padre Eterno?

Possiamo rivolgerci al Padre:

  • al mattino;
  • alla sera;
  • prima di una decisione;
  • quando abbiamo paura;
  • quando desideriamo ringraziare;
  • quando abbiamo bisogno di perdono;
  • quando siamo preoccupati per la famiglia;
  • durante l’Adorazione Eucaristica;
  • dopo la Santa Comunione;
  • quando non sappiamo più cosa fare;
  • quando desideriamo semplicemente stare alla sua presenza.

E non occorrono sempre molte parole.

Può bastare:

“Padre, eccomi.”


🤍 Breve affidamento quotidiano

Padre mio,
oggi mi affido a Te.

Ti consegno ciò che posso controllare
e ciò che non posso controllare.

Ti consegno le persone che amo.

Ti consegno ciò che mi preoccupa.

Guidami nelle cose
che dipendono da me.

E per tutto il resto
insegnami a fidarmi.

Padre,
mi fido di Te.
Mi affido a Te.
Pensaci Tu.

Amen.


🙏 Preghiera personale

Padre,

eccomi ancora davanti a Te.

Non vengo perché ho trovato
tutte le risposte.

Vengo proprio perché
ci sono cose che non comprendo.

Ci sono persone
che vorrei poter proteggere.

Situazioni
che vorrei poter cambiare.

Ferite
che vorrei poter guarire.

E futuro
che vorrei poter conoscere.

Ma io sono tua figlia.

E Tu sei Padre.

Perciò oggi
voglio smettere almeno per un momento
di stringere tutto nelle mie mani.

Le apro davanti a Te.

Prendi le mie paure.

Prendi la mia famiglia.

Prendi le persone che amo.

Prendi i miei errori.

Prendi i miei desideri.

Prendi anche le domande
alle quali non ho risposta.

Non Ti chiedo
di fare sempre ciò che voglio io.

Ti chiedo di non permettere
che io percorra una strada
lontana da Te.

Se devo aspettare,
dammi pazienza.

Se devo agire,
dammi coraggio.

Se devo cambiare,
dammi umiltà.

Se devo perdonare,
dammi amore.

Se devo ricominciare,
dammi speranza.

E quando non riesco più
a capire nulla,

fa’ che mi rimanga
almeno questa preghiera:

“Padre, mi fido di Te.”

Gesù mi ha insegnato
a chiamarti Padre.

Lo Spirito Santo
mi insegni a vivere da figlia.

E tutta la mia vita
possa diventare lentamente
una risposta al tuo amore.

Padre mio,
sono nelle tue mani.

Mi fido di Te.
Mi affido a Te.
Pensaci Tu.

Amen.

🤲 Padre mio, nelle tue mani affido la mia vita.

❤️ Padre, mi fido di Te.

🕊️ Sia fatta la tua volontà.

✝️ Padre, Figlio e Spirito Santo: un solo Dio, amore eterno.